L’accusa è di promuovere la violenza sulle donne
Ricorderete sicuramente tutti la drammatica scena in cui Jun Misugi (Julian Ross nel vecchio anime) dà un indignato schiaffo alla povera Yayoi Aoba (Ami), colpevole di aver rivelato le sue condizioni di salute a Tsubasa, poco prima della decisiva semifinale del torneo delle elementari.
L’episodio è indubbiamente forte e lascia trasparire la mentalità di una cultura guerriera, in cui l’onore del combattente vale più della sua stessa vita, mentalità che le donne, relegate nel mondo della cura e della sottomissione, si ritiene non possano comprendere. Condivisibile o meno, di sicuro non è nulla di nuovo, per chi conosca la storia e la società giapponese, che ancora oggi non permette alle donne di accedere a posizioni di potere.
Peraltro, nell’intero anime, l’etica del samurai non fa vittime solo tra le fanciulle. Ne fa le spese il povero Hyuga, bastonato dal coach Kira, per non parlare di Wakabayashi, preso a sberloni sul campo dal suo allenatore personale Mikami.
Anche sul fronte strettamente femminista, lo schiaffo a Yayoi è ampiamente bilanciato dalle reazioni energiche di Sanae, che, più di una volta, irrompe in campo armata della bandiera con l’intenzione di romperla sulla testa dell’avversario di turno del suo amato Tsubasa.
Nell’onda del politicamente corretto, però, lo schiaffo a Yayoi ha finito per diventare un vero e proprio reato.
Nel febbraio 2020, in Cile, il canale televisivo TVN è stato multato dall’ente di controllo televisivo per 5.11 milioni di pesos (circa 5.778 euro) per aver trasmesso nel luglio 2019 l’episodio incriminato. Istigazione alla violenza sulle donne, è stata l’accusa.
TVN, però, è ricorsa in appello e ha ottenuto l’annullamento della multa, con la seguente motivazione:
Captain Tsubasa non è una storia che mostra violenza sulle donne, ma parla della crescita di bambini che vivono per il calcio.
Mostrando di aver esaminato il caso con raffinata cura psicologica, il giudice ha anche aggiunto:
L’aggressione non è avvenuta perché la manager è una donna, ma perché lei ha svelato senza il suo consenso i suoi segreti.
Che sia stato anche lui, da bambino, un appassionato di Tsubasa e compagni?
Credits
Fonte consultata: Animeclick.
Immagini: Animeclick.



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