La leggenda metropolitana di Tsubasa Ozora senza le gambe

Se frequentate i gruppi social sudamericani di Captain Tsubasa ne avete sicuramente sentito parlare. Moltissimi tra i fans di Supercampeones (questo il titolo della riduzione anime nei paesi latino-americani) sono convinti che il finale della storia di Captain Tsubasa sia terribilmente tragico: tutto quello che ci è stato raccontato è un sogno. Per la precisione è il sogno del povero Tsubasa (Oliver Atom, per stare al doppiaggio spagnolo della serie), che ha perduto le gambe da bambino in un terribile incidente.
A sostegno della veridicità di questa inattesa svolta narrativa, viene postato un breve filmato, che pretende di essere l’ultima puntata della serie anime Captain Tsubasa Road to 2002. Lo spezzone è in originale giapponese, per sottolineare l’autenticità delle immagini.

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Autentiche le immagini sono autentiche, questo sì. Peccato che non siano nel contesto originale…

Perciò ora smontiamo il filmato, praticamente fotogramma per fotogramma, per capire che cosa stiamo davvero vedendo in questo fantomatico “vero finale”.

La prima immagine, che torna poi negli ultimi fotogrammi, è quella che dovrebbe rendere credibile la faccenda. C’è Tsubasa in un letto d’ospedale, con numerose fasciature.

Screenshot della 16° puntata di Captain Tsubasa Road to 2002
Screenshot della 16° puntata di Captain Tsubasa Road to 2002

Si tratta, però, dell’infortunio alla spalla della partita con l’Hirado di Jito e Sano, durante i quarti di finale del campionato delle medie. Vediamo infatti la scritta beneaugurante “Vittoria sicura” scritta sulle bende (da Sanae nell’anime, dal medico nel manga).

Screenshot della 16° puntata di Captain Tsubasa Road to 2002
Screenshot della 16° puntata di Captain Tsubasa Road to 2002
Screenshot della 16° puntata di Captain Tsubasa Road to 2002
Screenshot della 16° puntata di Captain Tsubasa Road to 2002
Screenshot della 16° puntata di Captain Tsubasa Road to 2002
Screenshot della 16° puntata di Captain Tsubasa Road to 2002

Vediamo poi dei fotogrammi dall’incontro Giappone-Brasile, la partita che costituisce il vero finale della serie. L’ingresso in campo dei giocatori lascia poi il posto a quello che vorrebbe essere un flashback: il piccolo Tsubasa viene investito da un camion e il suo amato pallone fa sì che resti miracolosamente incolume.

Anche qui, la scena è autentica: sono le primissime pagine della serie manga e segnano l’inizio dello specialissimo rapporto tra Tsubasa e il suo migliore amico. Il montaggio, però, sfumando le immagini l’una nell’altra, per tornare poi a Tsubasa nel letto d’ospedale, vuole suggerire l’esito tragico dell’incidente. E, soprattutto, che tutto quello che abbiamo visto sul cambio abbia i contorni nebulosi di un sogno, proprio come i fotogrammi che stiamo guardando.

Insomma, il preteso “vero finale” non è altro che un collage, fatto con immagini originali della serie anime, montate ad arte, con sfocature e passaggi costruiti per suggerire il contesto onirico.

A consolidare ulteriormente la leggenda metropolitana, si è aggiunta la diceria per cui la fantomatica ultima puntata sarebbe andata in onda una sola volta, suscitando reazioni molto forti nel giovane pubblico, e poi sarebbe stata censurata per sempre.

La cosa ha preso talmente piede nel corso degli anni, che lo stesso Takahashi è dovuto intervenire a smentirla. A una esplicita domanda, rivoltagli da El Comercio, il mangaka ha risposto che

Ho saputo di questa leggenda non molto tempo fa. Ma quelle scene che sono diventate virali non sono reali, sono solo uno scherzo che fa parte di un mito. Non viene dalla mia storia.

Per il momento, infatti, il “vero finale” di Captain Tsubasa è ancora molto di là da venire. La serie, infatti, sta oggi raccontando le Olimpiadi della Generazione d’oro.

I fans più accaniti hanno tentato qualche previsione sulle svolte future a partire da alcuni episodi estranei alla serie “canonica”.
In Captain Tsubasa 2000: Millennium Dream, per esempio, vediamo i piccoli Hayate e Daibu, i gemelli di Tsubasa e Sanae. Nello stesso episodio, viene detto che Taro Misaki gioca nel Paris Saint Germain insieme a Shunko Sho.
È possibile che si tratti di anticipazioni sulla serie ufficiale, ma, per sapere come finirà davvero Captain Tsubasa, non ci resta che aspettare le puntate del manga disegnate da Yoichi Takahashi!


Credits

Fonte consultata: El Comercio; Espinof; Wikipedia; Captain Tsubasa Fandom.

Immagini: Screenshot della 16° puntata italiana di Holly e Benji Forever