Subito dopo aver terminato il capitolo 100 di Captain Tsubasa Rising Sun FINALS, sono partito per un viaggio in Italia, tra la Sicilia e Napoli.

Sono stato invitato a un evento dedicato a manga e anime tenutosi a Catania, in Sicilia, quindi si trattava di un viaggio di lavoro. Tuttavia, ho avuto anche l’occasione di partecipare a un tour dei luoghi delle riprese de Il Padrino, probabilmente il film che ho visto più volte nella mia vita, e ho trascorso davvero dei momenti molto significativi.

Ai tempi in cui Hide Nakata giocava in Serie A e quando stavo disegnando le vicende di Aoi e Hyuga durante la loro esperienza calcistica in Italia, mi capitava di visitare spesso questo Paese. Questa volta, invece, era da circa dieci anni che non ci tornavo. Inoltre, se in passato avevo visitato soprattutto il Nord Italia, questa è stata la mia prima volta nel Sud.

Dopo tanto tempo ho potuto gustare nuovamente l’autentica cucina italiana. Essendo stato in località affacciate sul mare, ho mangiato soprattutto piatti a base di pesce e frutti di mare, tutti davvero deliziosi.

E poi c’è Napoli. Come dice il celebre proverbio «Vedi Napoli e poi muori», era una città che desideravo visitare almeno una volta nella vita. Una volta arrivato, ho scoperto che era ancora più “la città di Maradona” di quanto avessi immaginato.

Ancora oggi si trovano ovunque prodotti dedicati a Maradona; i suoi ritratti sono esposti in tutta la città e non mancano grandi murales che lo raffigurano.

Tra questi, sono riuscito anche a trovare un murale dedicato a Captain Tsubasa. È stata una grande gioia constatare che l’opera continua a essere amata anche in Italia. Inoltre, moltissime persone hanno partecipato sia alle sessioni di autografi sia agli incontri con il pubblico organizzati durante l’evento. Desidero ringraziarle tutte di cuore.

Questo mio viaggio di lavoro in Italia si è svolto poco prima dell’inizio della Coppa del Mondo. Eppure, sia in Sicilia sia a Napoli non si percepiva affatto l’atmosfera tipica del Mondiale.

Del resto, il motivo è evidente: l’Italia ha mancato incredibilmente la qualificazione alla fase finale per la terza edizione consecutiva. Che cosa è successo al calcio italiano, al calcio?

Durante uno degli incontri con il pubblico, mi è stato persino chiesto, a me che sono giapponese: «Cosa dovrebbe fare l’Italia per tornare a qualificarsi ai Mondiali?». Non avrei mai immaginato che potesse arrivare un’epoca del genere.

Il Giappone, invece, partecipa a questa edizione del torneo per l’ottava volta consecutiva e nelle ultime due ha raggiunto gli ottavi di finale. Fin dove riuscirà ad arrivare questa volta la Samurai Blue? Non vedo davvero l’ora di scoprirlo!

In questo viaggio in Italia non sono stato accompagnato soltanto durante l’evento in Sicilia. Per tutta la permanenza ho avuto al mio fianco Ed, tifoso della Juventus, grande conoscitore del Giappone dopo avervi vissuto per vent’anni, che mi ha seguito come interprete in ogni tappa del viaggio.

Gli sono davvero molto grato per tutto l’aiuto che mi ha dato. Grazie di cuore.

Visto che l’Italia non prenderà parte a questa Coppa del Mondo, spero che facciate il tifo per il Giappone, che indossa anch’esso una maglia blu. Sono certo che il Giappone darà il massimo anche per l’Italia!!

Yoichi Takahashi


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Fonte consultata: News – Captain Tsubasa World