Un’intervista esclusiva al doppiatore di Takeshi Sawada della serie animata Captain Tsubasa

È un vero onore avere qui come ospite tra le pagine del sito di capitan-tsubasa.it il doppiatore che ha dato voce al personaggio di Takeshi Sawada nell’ultimo remake dell’anime di Captain Tsubasa.

Lui è Gianmarco Messersi! Insieme a lui scopriremo cosa c’è dietro il lavoro di doppiatore, ma soprattutto ci racconterà la sua esperienza del doppiaggio di Captain Tsubasa.

Chi è Gianmarco Messersi?

Ciao Gianmarco, puoi presentarti ai lettori di Captain Tsubasa?

Ciao. Sono Gianmarco Messersi, sono di Milano e sono la voce italiana di Takeshi Sawada (Denny Mellow) nel remake di Captain Tsubasa, oltre a questo sono un attore di musical e prosa teatrale. Molto piacere a tutti i lettori di Captain Tsubasa e grazie per questa intervista. Non me lo aspettavo!

Gianmarco Messersi

Come sei diventato doppiatore? Puoi descriverci a grandi linee il tuo percorso professionale?

Ho sempre avuto la passione per il doppiaggio fin dall’adolescenza. Mentre guardavo i fansub provavo a leggere i sottotitoli, cercando di stare sul labiale dei vari personaggi, anche se spesso risultava complicato dato che i fansub non sono adattati a sync, però mi divertivo ugualmente. Ma mai avrei pensato che un giorno sarei riuscito a farlo davvero.

Un giorno mi capitò di leggere l’annuncio di un corso di doppiaggio base tenuto da Gianluca Iacono, che vabbè non ha bisogno di presentazioni. Lui è sempre stato uno dei miei miti e, dato che mi si sarebbe presentata l’occasione di conoscerlo e di provare a vedere se riuscivo a stare al leggio, ho provato a prendere la palla al balzo e mi sono iscritto.

Lì mi si è aperto un mondo, ci si esercitava a doppiare davvero qualsiasi cosa e questo mi ha spinto a voler continuare. Poi frequentai anche alcuni workshop che mi permisero di farmi sentire da alcuni direttori del doppiaggio, tra cui Claudio Moneta, e fu proprio lui a scegliermi per la parte di Takeshi.

Hai qualche modello tra i doppiatori del presente o del passato?

Se ho modelli? Sicuramente Iacono e Moneta, sono due doppiatori che ho sempre ammirato e adorato tantissimo e amavo molto, come molti di voi sicuramente, il compianto Torresan. Me ne piacciono molti altri, ma la lista diventerebbe davvero lunga eheh. 😉

Quali lavori hai doppiato? Hai doppiato solo anime o anche film?

Il mio primissimo doppiaggio fu per l’anime “Carletto il principe dei mostri” in cui doppiai in davvero molti episodi e ricordo che il direttore mi assegnò tanti personaggi diversi. Siccome amo la caratterizzazione e sono bravo a farla, mi diede da doppiare vari mostri e anche qualche umano.

E poi Captain Tsubasa. Basta purtroppo. Non ho una carriera molto lunga, anche perché iniziai qualche mese prima della pandemia e questo ha dato problemi a tutti noi nuovi doppiatori che ci affacciavamo al mondo professionale. Diedi poi la voce ad alcuni spot e fui la voce narrante di una serie di un bel po’ di episodi di una linea di giocattoli che venne caricata sul canale ufficiale di Youtube. Oltre a questo, poi feci qualche voce per un programma televisivo andato in onda su Nickelodeon. Spero di poter fare qualche altro doppiaggio al più presto, ma è molto complicato.

Carletto il principe dei mostri

Quali sono le maggiori difficoltà che hai incontrato?

La difficoltà maggiore è stata ed è riuscire ad accedere alle società di doppiaggio per farsi ascoltare dai vari direttori. Da qualche anno a questa parte è un mondo molto chiuso e raramente permettono di potervi accedere, purtroppo.

Qual è la cosa più difficile per un doppiatore?

La cosa più difficile per un doppiatore, poi credo che sia soggettiva la cosa, è riuscire a capire subito lo stato d’animo che quel personaggio sta provando in quel momento per poterlo poi rendere in fase di doppiaggio. Anche perché prima di incidere, viene mostrata una volta sola la scena da doppiare nel caso degli anime e nel caso dei reality addirittura bisogna subito incidere la voce senza nemmeno vedere la scena.

Come ti approcci al personaggio che devi doppiare? Ascolti la voce originale?

Mi approccio cercando, come dicevo poco fa, di capire che stato d’animo ha in quel momento, se è seduto, in piedi, corre o se fa una qualsiasi azione e cerco di capire anche a chi si sta rivolgendo e a che distanza si trova il suo interlocutore.

Noi mentre doppiamo abbiamo sempre in cuffia la voce originale, quindi oltre al testo da leggere c’è la guida vocale.

Qual è il personaggio che più ti è piaciuto doppiare?

Io ho amato doppiare Takeshi Sawada! Perché? Be’ innanzitutto perché fa parte del mio anime preferito di sempre e poi perché è un personaggio che non si da per vinto e poi credo che nell’arco delle due stagioni, tra elementari e medie, abbia una crescita di maturità maggiore rispetto a molti altri personaggi.

Takeshi Sawada doppiato da Gianmarco Messersi

Potendo scegliere tra tutti i personaggi anime, anche del passato, quale vorresti doppiare?

Ahia, questa è una domanda complicata e non vorrei cadere nell’eresia, quindi scusatemi per ciò che sto per dire… ok?

Ma mi piacerebbe davvero poter dare la voce a Goku, nonostante il mio preferito della serie di Dragon Ball sia Vegeta. 😉

Goku e Vegeta

E tra quelli di Captain Tsubasa?

Be’ in Captain Tsubasa ne ho due. Mi sarebbe piaciuto molto Hyuga. Cioè parliamoci chiaro, Hyuga è un figo, trovo che sia un personaggio davvero fantastico! E l’altro è… Ishizaki. Voi direte “ma cosa c’entrano l’uno con l’altro?” Effettivamente nulla, ma per Ishizaki il mio timbro di voce sarebbe stato adatto, quindi non mi sarebbe dispiaciuto. E devo dire che il mitico Garbolino è perfetto su di lui, lo ha reso benissimo!

Cosa consiglieresti a chi volesse intraprendere la carriera di doppiatore?

Quello che consiglio è di iniziare a studiare recitazione e dizione, perché se si ha una dizione sbagliata sarà impossibile venire ascoltati. La recitazione perché il doppiatore è prima di tutto un attore, infatti moltissimi arrivano dal teatro.

Il doppiaggio Captain Tsubasa

Conoscevi già l’anime di Captain Tsubasa, ovvero la serie nota in Italia come Holly e Benji? Ti piace questo anime?

Devi sapere che dimostro molti meno anni di quelli che ho in realtà e sono cresciuto con quello che da noi era Holly e Benji. Probabilmente è stato uno dei miei primi anime. Lo guardavo la mattina presto appena sveglio prima di andare all’asilo ed era una prima visione italiana eheh.

Io amo Holly e Benji (Captain Tsubasa), è il mio primissimo anime preferito e quello che mi evoca moltissimi ricordi ed emozioni anche soltanto a sentirne le musiche che si susseguivano nei vari episodi, da quelle più malinconiche a quelle più d’azione.

Quando sei stato scelto per doppiare il personaggio di Takeshi Sawada nell’ultimo remake di Captain Tsubasa che cosa hai pensato?

Ehehe… ho pensato: “Ma che? Seriamente?” Ti descrivo più nel dettaglio quello che successe. Quando venni convocato allo studio di doppiaggio per il mio turno e vidi Moneta, mi disse che si trattava di Captain Tsubasa. In quel momento puoi immaginare la mia gioia quando seppi che avrei dovuto doppiare il mio anime preferito, poi detto così a bruciapelo. Perché io pensavo che avrei dovuto fare qualche comparsa (quello che starnutisce, qualche spettatore o qualche calciatore a caso) poi Moneta mi disse: “Il tuo personaggio si chiama Takeshi Sawada”, al che io sono tipo quasi caduto, dato che mi aspettavo delle comparse. Mi chiese: “Lo conosci?” e io: “a voglia se lo conosco”, gli dissi.

Ho avuto davvero molta fortuna che mi sia stato assegnato un personaggio così importante, anche se purtroppo dopo il campionato delle medie venne messo in disparte dal buon Maestro Takahashi san, peccato davvero!

Takeshi Sawada doppiato da Gianmarco Messersi

Hai qualche retroscena simpatico da raccontare a proposito del doppiaggio di Captain Tsubasa?

Una volta in piena incisione di Sawada mi partì un rutto potentissimo che mi ha fatto dire il resto della frase ruttando (giuro che non lo feci apposta).

Peccato che non l’abbiano lasciata quella registrazione, sarebbe stata divertente! Ahahah

Sei un appassionato di manga e anime? Se, sì, parlaci un po’ di questa tua passione.

Sì, io amo gli anime. Come dicevo sono cresciuto con Holly e Benji, da piccolino prima di andare all’asilo e poi alle elementari guardavo Mazinga, Galaxy Express ecc…, mentre appena tornavo da scuola al pomeriggio c’erano i Cavalieri dello Zodiaco in prima visione, poi Dragon Ball e anni più tardi Dragon Ball Z e Sailor Moon. Gli anime hanno sempre fatto parte della mia vita! Ovviamente li guardo ancora e continuerò a farlo. Frequento le varie fiere del fumetto nel milanese e colleziono action figures, ne ho una buona quantità e colleziono manga sia in italiano che in giapponese (ovviamente ho anche quelli di Captain Tsubasa) eheh 😉

Ci tengo a ringraziare moltissimo Gianmarco per aver dedicato un po’ del suo tempo a questa intervista. È stato un piacere poter riportare in questo articolo la testimonianza di uno dei doppiatori della serie di Captain Tsubasa!

E voi cosa ne pensate di questa sua interpretazione di Takeshi Sawada? È riuscito a mettere in risalto con la sua voce questo personaggio?

Ecco una piccola clip dedicata a Gianmarco dove possiamo sentirlo all’opera:

Clip di Captain Tsubasa dove possiamo sentire la voce di Gianmarco Messersi per il personaggio di Takeshi Sawada

Credits

Immagini: screenshot degli anime di Captain Tsubasa, Dragonball, Carletto il principe dei mostri. Le fotografie sono di proprietà di Gianmarco Messersi.