Creare settimana dopo settimana la storia di Captain Tsubasa significa avere costantemente la mente occupata da Captain Tsubasa.
Da quando ho iniziato questa serializzazione, me ne sono reso conto ancora una volta.
La serializzazione più veloce di sempre di Captain Tsubasa… disegnare a matita in questo modo è proprio come quando ho iniziato a disegnare manga da bambino.
Verso la quinta elementare avevo cominciato a creare i miei manga originali disegnandoli sui quaderni. È stato quello l’inizio della mia vita da mangaka. All’epoca imitavo i volumetti dei manga e coloravo almeno la copertina con le matite colorate.
Per questo motivo, arrivato ormai alla fase conclusiva della mia carriera da mangaka, poter realizzare un manga in questo modo, quasi come se fossi tornato alle mie origini, mi trasmette una sensazione davvero particolare.
Eppure, anche alla mia età, non mi sono ancora stancato di disegnare manga. Continuo a desiderare di realizzare disegni sempre migliori e storie sempre più belle e, ogni giorno, penso ancora che creare manga sia qualcosa di profondamente divertente.
In questo momento sto lavorando con grande entusiasmo alla struttura della finale tra Giappone e Brasile, ma prima ci sono ancora alcune questioni da risolvere.
Devo concludere la storia delle origini di Michael, raccontare la finale per il terzo posto tra Spagna e Francia e, inoltre, spiegare che cosa accadrà a Sanae, che in questo momento si trova sospesa tra il mondo dei vivi e l’aldilà.
Insomma, in questo periodo la mia testa è piena di tutte queste idee e regna un po’ di confusione, ma spero di riuscire a mettere tutto in ordine durante questa pausa e di potervi offrire una storia all’altezza delle aspettative.
Vi chiedo di attendere ancora un po’ prima della ripresa della serializzazione.
Yoichi Takahashi
Credits
Fonte consultata: News – Captain Tsubasa World
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